I SALTAPASTI

 

 

locandina saltapasti

 

 

Nome: I SALTAPASTI

 

Titolo Spettacolo: UNA PASSEGGIATA...ALLA RICERCA DELL'AMICIZIA

 

 

I SALTAPASTI

 

 

 

 

 

 

 

  

Note:  Una Passeggiata… alla ricerca dell’amicizia

Fiaba scritta e diretta da Luca Buggio

Che cosa sta succedendo al perfido Uomo Nero? Si sente triste, giù di corda. Per usare le sue parole, neppure il pensiero di qualche mascalzonata gli solleva il morale. Incapace di trovare una spiegazione al suo malumore, l’Uomo Nero non riesce a credere che una

comune Bambina possa trovarla per lui: “Sei triste perché sei solo e non hai amici”. La Bambina si offre di aiutarlo a scoprire il segreto dell’amicizia accompagnandolo nel Mondo delle Fiabe. Qui, attraverso le parole e l’esempio di alcuni famosi eroi l’Uomo Nero scopre le sfaccettature che

rendono l’Amicizia un sentimento con la A maiuscola. Ma le cose non sono mai così facili, neppure nel Mondo delle Fiabe. La Strega, che siede sul trono di Signora del Male, ha saputo del ritorno dell’Uomo Nero e teme che sia venuto a rubarle il posto: così, con l’aiuto dei suoi imbranati

servitori cerca di attirare il suo rivale in una trappola e a sfidarlo ad una gara di cattiverie. Ed è allora, solo allora che, messo di fronte al se stesso di un tempo, l’Uomo Nero si rende conto di avere imparato, perfino lui, il segreto dell’Amicizia.

Questo testo originale è andato in scena per la prima volta nel 1996, in occasione della Festa di Natale dei bambini dell’istituto “Pro Infanzia”, e poi replicata dall’associazione di volontariato “Abibi-amici bimbi” in feste parrocchiali e di altre associazioni di volontariato rivolte ai bambini.

Messo in archivio per qualche anno, questo testo viene oggi riproposto dalla Compagnia dei Saltapasti, forte dell’esperienza in svariate compagnie e scuole di recitazione, e dei laboratori di educazione al teatro offerti a bambini e adolescenti. La presenza di giovanissimi attori nel cast di questo spettacolo assume un

valore speciale: i Saltapasti privilegiano, nelle loro attività rivolte al pubblico dei più piccoli, la presenza di ragazzi e ragazze di poco più grandi, sviluppando dinamiche che oggi vengono classificate sotto il termine di “educazione tra pari”. I giovani attori sono infatti il migliore “testimonial” verso i più piccoli di come il

teatro possa essere un modo sano di crescere e socializzare. Il testo prevede diversi momenti di coinvolgimento del pubblico in sala. I protagonisti spesso si rivolgono agli spettatori chiedendo loro opinioni o incoraggiamenti: questo a volte li conduce a divertenti “varianti sul tema”, quasi sempre improvvisate sul momento. Al di là della trama dall’indispensabile quanto prevedibile lieto fine, i veri protagonisti del testo sono i personaggi. A presentarli, durante lo svolgimento della storia, sono due narratori d’eccezione, evidentemente ispirati a Gandalf il Grigio e Frodo Baggins, che raccontano questa “fiaba della buona notte”

senza dimenticarsi di essere a loro volta due grandi personaggi di fantasia!